martedì 3 maggio 2016

Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W

Dopo aver testato la versione economica dello slowjuicer Hurom (oneconcept jimmie andrews), ed anche la versione economica del Kuvings Whole Slow Juicer (klarstein fruitpresso), oggi testerò quello che può essere considerato il clone a basso costo del Coway Juicepresso o Essenzia.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W
Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W
Rispetto agli altri che abbiamo visto, questo estrattore ha integrato il filtro nella coclea e non ha il telaietto con le spazzole. Il risultato di questa semplificazione è un prodotto che si pulisce/monta un po' più velocemente, ma è più delicato rischiando di rompersi se si inseriscono semi.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W
Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W

Le dimensioni sono 19x21x44cm, per un peso di 3.4Kg. Vi sono anche due bicchieri graduati fino ad 900 ml. La parte frontale del corpo principale, può essere color crema con il bordo cromato o interamente cromata. Lo stile ricorda quello degli elettrodomestici degli anni '60. La manopola di controllo funziona senza impuntamenti ed è semplice da azionare, vi sono le tre classiche posizioni: STA (funzionamento normale); 0 (spento); REV (in caso di emergenza fa girare la coclea al contrario per sbloccarlo).
Il motore è di 150w e vi sono delle prese d'aria nella parte inferiore per evitare che si surriscaldi. Il funzionamento continuativo massimo è di 20minuti, poi occorre farlo raffreddare.
Nella parte inferiore vi sono 4 piedini morbidi. Il cavo di alimentazione è lungo 98cm.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W
Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W

Nella confezione si hanno: due bicchieri semitrasparenti; il manuale (in tedesco, inglese, italiano, francese, spagnolo); il gruppo principale con il motore; la ciotola con all'interno la coclea e la tramoggia già montata; una spazzola per la pulizia.
Tutte le parti che vanno a contatto con il cibo sono smontabili e lavabili a mano, non vanno messi nella lavastoviglie!

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, spazzola
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, spazzola

Va bene che essendoci meno parti mobili è più facile da pulire, ma la spazzolina che hanno fornito lascia un po' a desiderare. La sua lunghezza è di circa 18cm ed ha tre gruppi di setole, setole che in realtà sembrano più dei semplici fili di nylon.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer
Klarstein Sweetheart Slow Juicer

Nella parte inferiore si nota il bollino giallo con indicato il giorno del collaudo, forse è un segno che la Klarstein sta investendo nei controlli. Ricordo ancora il primo estrattore che ho preso che aveva una vite lenta. In questo non ho trovato difetti di assemblaggio.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer
Klarstein Sweetheart Slow Juicer

Basta ruotare di poco la tramoggia in senso antiorario per poterla separare dalla ciotola. La bocca di ingresso è un po' più piccola rispetto a quella degli altri estrattori, misura circa 3.5x4.5cm. Questo è un bene perché impedisce agli utilizzatori di inserire pezzi troppo grandi che intaserebbero l'estrattore.
Nella foto superiore si intravede un pezzo di plastica bianca nella parte superiore del manico, in corrispondenza della fessura dove va inserito il meccanismo di blocco della tramoggia. Quel pezzo bianco scorre all'interno del manico ed aziona l'interruttore di sicurezza che, quindi, impedisce il funzionamento del motore se tutti i pezzi non sono montati correttamente.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, tramoggia
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, tramoggia

Il pressino ha il pregio di non occupare spazio una volta inserito all'interno della tramoggia, ma io avrei preferito che fosse con la parte superiore piena e tondeggiante come gli altri visti precedentemente.
Nella tramoggia vi è un'etichetta con un avviso scritto in inglese non proprio perfetto. L'avviso dice che durante il funzionamento non si devono inserire le dita, cucchiai, bastoncini o la spazzola nella tramoggia. Assicurarsi di fissare bene la tramoggia prima di accendere l'estrattore e non farlo girare a vuoto.
In ogni caso la distanza tra la parte superiore della tramoggia e quella inferiore è di circa 10cm, quindi non c'è pericolo che un bambino possa metterci le dita ed inavvertitamente andare a toccare la coclea in rotazione.


Klarstein Sweetheart Slow Juicer, coclea
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, coclea

La coclea è la vera novità di questo estrattore. A differenza delle altre che sono fatte in materiale plastico pieno, questa è cava e nelle sue pareti vi è integrato il filtro metallico. Le dimensioni sono di circa 12x10x9cm ed il peso è di 360gr.
Come spesso accade, quando si modifica un prodotto ci sono dei vantaggi ma anche dei svantaggi.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, ciotola
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, ciotola

Il vantaggio di questo estrattore è che l'unica parte in movimento è la coclea che fa anche da filtro, quindi non si ha l'ingranaggio in teflon che abbiamo visto negli altri estrattori e non si ha il telaietto porta spazzole. In questo modo viene facilitata la pulizia e non ci sono rischi che pezzi duri si incastrino negli ingranaggi bloccandone il funzionamento.
Lo svantaggio è dato da una maggiore delicatezza. Negli altri estrattori il cibo viene schiacciato tra una coclea molto resistente ed il filtro metallico esterno, invece in questo caso il cibo viene schiacciato tra la coclea cava e la ciotola plastica trasparente.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, ciotola
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, ciotola

Nella foto superiore si nota il pezzo di gomma gialla in posizione "aperto" per le operazioni di pulizia. Durante il funzionamento, deve essere inserito dentro l'apposita fessura della ciotola. In questo modo oppone resistenza alla fuoriuscita degli scarti, che vengono pressati ulteriormente.
Inoltre, a sinistra si nota la punta di un cono bianco, quella è la parte che si inserisce all'interno dell'interruttore di sicurezza.

piatto di finocchi e carote
piatto di finocchi e carote

Per fare il primo test ho usato un piatto di finocchi ed uno di carote. Sia perché sono i due ortaggi che uso di più con l'estrattore, sia perché sono utili ad osservarne il comportamento in presenza fibre lunghe (finocchi) o di materiale semi duro e con poco succo (carote).
Per le differenze di risultati tra estrattori e centrifughe vi rimando all'articolo sull'estrattore Jimmie Andrews.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, in funzione
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, in funzione

Durante l'uso si deve lasciare il tappo salvagoccia sempre aperto! Tenendolo chiuso si avranno degli scarti più umidi e nessun vantaggio. Io lo tengo aperto anche quando faccio il latte di mandorla.
Come si può vedere dalle foto e dal video poco sotto, il test è stato superato ed i risultati sono buoni con uno scarto che rimane abbastanza asciutto. L'importante è inserire pezzi piccoli e poco alla volta.
Purtroppo hanno scelto delle linee tondeggianti per l'unità principale e di fare i due condotti di uscita degli scarti e del succo un po' troppo corti. A causa di questa combinazione può capitare che ogni tanto qualche scarto o qualche goccia di succo finisca fuori dal bicchiere. Nulla di grave, ma meglio non usarlo su una tovaglia che non si vuole macchiare.
Il condotto del succo si trova ad un'altezza di 18cm, mentre quello degli scarti è a 19cm. I bicchieri hanno dimensioni 16x11x9.5cm e pesano  122gr ognuno.

Klarstein Sweetheart Slow Juicer, in funzione
Klarstein Sweetheart Slow Juicer, in funzione

A vuoto ho misurato 54 giri al minuto, ma se si introducono i pezzi troppo velocemente si sente che il motore sforza ed i giri diminuiscono. Ma come già detto questo non è un estrattore che punta tutto sulla velocità di esecuzione. In ogni caso la velocità è accettabile.
La regola generale per tutti gli estrattori è: "se un seme si mastica lo si può inserire", ma con questo estrattore meglio essere più prudenti. Io ad esempio, con gli altri estrattori di succo non ho avuto problemi ad inserire i chicchi di melograno, ma in questo caso credo sia meglio evitare perchè mi sembra troppo delicato per quei semi.

Per le istruzioni di montaggio, ed un esempio di funzionamento, vi invito a visionare questo filmato che ho realizzato:



Riassumendo, questo estrattore ha alcuni miglioramenti rispetto agli altri estrattori già visti, ma anche alcuni aspetti negativi. Per dire se sia meglio o peggio, bisognerebbe conoscere quale sarà l'uso principale e quale aspetto dei tanti sia più importante per chi lo acquista.
Chi vuole un estrattore relativamente compatto e con pochi pezzi da pulire sarà tentato da questo; chi in estate usa molto fare succhi di anguria sceglierà il Fruitpresso (ora sostituito dal Fuitberry) per la sua bocca grande; chi preferisce lo stile classico punterà al Jimmie Andrews che è anche il più robusto dei tre.


Precedente prova del modello oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer:
http://pietroippoliti.blogspot.it/2015/06/oneconcept-jimmie-andrews-slowjuicer.html 

Precedente prova del modello Klarstein Fruitpresso 2G SlowJuicer 150W:
http://pietroippoliti.blogspot.it/2015/07/klarstein-fruitpresso-2g-slowjuicer-150w.html 

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