giovedì 18 giugno 2015

oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w

Poiché mi si è rotta la vecchia centrifuga, mi sono documentato sui vari prodotti esistenti per ottenere succhi di frutta o verdure.
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w
In questo articolo cercherò di illustrarvi l'estrattore di succhi Jimmie Andrews della oneConcept ed i motivi che mi hanno spinto a sceglierlo rispetto ad altre soluzioni.

oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w

Le dimensioni sono 20x23x48cm, per un peso di 4.9Kg. I due bicchieri sono graduati fino ad 1 litro. Il corpo centrale può essere rosso/nero oppure completamente nero. Il motore è di 400w e vi è una ventola nella parte posteriore per raffreddarlo. La ventola è silenziosa e l'estrattore è meno rumoroso di una centrifuga. Nella parte inferiore vi sono 4 piedini con ventosa. Il cavo di alimentazione è lungo 115cm.


oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w

Gli estrattori a spremitura lenta per uso domestico sono ideati principalmente da tre ditte coreane:
  • Hurom (ex Donga Industry): è la ditta con gli estrattori più costosi, ed è quella che ha chiesto il brevetto per la "Slow Squeezing Technology" (SST). Dal loro sito si legge "patent pending", quindi il brevetto non è stato approvato, almeno non ancora. Questo ha portato ad un proliferare di cloni, probabilmente tutti provenienti dalla stessa fabbrica cinese che produce anche gli originali. Uno dei più economici è quello della oneConcept, presente in questa pagina. Infine, faccio notare che la Hurom produce anche gli estrattori della statunitense Omega Juicers.
  •  Kuvings (in realtà NUC Electronics): il loro slowjuicer è simile al modello Hurom, ma ha una tramoggia con una bocca di ingresso di dimensioni maggiori. Una versione clonata a basso costo è, ad esempio, quella della Klarstein.
  • Coway : produce l'estrattore Juicepresso (in Italia si chiama Essenzia). Rispetto agli altri, ha integrato il filtro nella coclea ed eliminato le spazzole. Il risultato è di avere un prodotto che si pulisce/monta in modo lievemente semplificato, ma il succo è inferiore e la coclea è più delicata rischiando di rompersi ad esempio con il melograno.

oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer 400w

Gli Slow Juicer (o estrattori di succhi a spremitura lenta), rispetto alle centrifughe hanno i seguenti vantaggi:
  • sono più facili da pulitre e meno rumorosi.
  • funzionando a meno di 100 giri al minuto, invece le centrifughe ad oltre 10.000 giri/min. Grazie a questa spremitura lenta il succo rimane omogeneo, a differenza della centrifuga che separa quasi tutte le particelle in sospensione dal liquido.
  • estraggono una maggiore quantità di succo ed, in alcuni casi, il residuo è utilizzabile.
Alcuni dicono che le centrifughe hanno lo svantaggio di riscaldare i succhi, e per evidenziare che questi estrattori funzionano a bassa temperatura li chiamano anche "estrattori a freddo di succhi". In realtà è solo marketing, chiunque ha usato una centrifuga sa, che anche in quel caso, il succo che esce è freddo.
Lo svantaggio degli estrattori a freddo è dato dall'assenza di lame per sminuzzare il cibo, quindi non è possibile inserire frutti interi e vederli trasformati in succo in pochi secondi. Bisogna inserirli a pezzi piccoli. Come regola generale, meglio non mettere dentro nulla che non possa essere masticato. Ad esempio: i semi del melogranno vanno bene, ma quelli delle ciliegie meglio non metterli.


oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer, ciotola
oneConcept Jimmie Andrews SlowJuicer, ciotola

Tutti i pezzi che vanno a contatto con il cibo sono smontabili dall'unità principale, per essere agevolmente lavati. Il primo pezzo da montare è la ciotola (detta anche: bowl, cestello, brocca), e presenta due uscite: una per lo scarto asciutto ed una per il succo.
Nella parte inferiore si nota un "tappo gommoso", esso chiude parzialmente il foro di uscita dello scarto. In questo modo lo scarto viene ulteriormente pressato prima di fuoriuscire. Essendo un tappo molto morbido è facile toglierlo per le operazioni di pulizia.

SlowJuicer, ciotola vista dal basso e particolare dell'ingranaggio
SlowJuicer, ciotola vista dal basso e particolare dell'ingranaggio

La ciotola presenta anche un ingranaggio in teflon, che serve a trasmettere il movimento della coclea al telaio con le spazzole. Questo ingranaggio è tenuto nella giusta posizione da un perno in plastica dura che a sua volta è fissato con una vite.
Nel mio caso questo perno non era fissato benissimo e la vite non era stretta bene, quindi al primo uso mi sono accorto che è fuoriuscita qualche goccia di liquido dalla vite. Mi sembra un punto delicato, magari sarebbe utile inserire una guarnizione intorno alla vite. Dopo essermi accorto della perdita ho rimontato correttamente i pezzi, stringendo meglio la vite, ed ora sembra funzionare perfettamente. Ho già effettuato più di dieci spremute senza problemi.

oneConcept SlowJuicer, filtro e spazzole
oneConcept SlowJuicer, filtro e spazzole

Nella foto sopra, è possibile notare il filtro metallico ed il telaio con le spazzole morbide in silicone. Il telaio ruota grazie ai suoi 40denti che si vanno ad inserire nell'ingranaggio in teflon visto prima. Il filtro invece rimane fisso.

oneConcept SlowJuicer, montaggio coclea
oneConcept SlowJuicer, montaggio coclea

La coclea (o vite di pressatura) ha dimensioni 10x9x9cm. Essa viene fatta ruotare dal motore e grazie ai suoi 21 denti trasmette il movimento all'ingranaggio in teflon e quindi al telaietto con le spazzole. A vuoto, ho misurato 30 giri al minuto per le spazzole e quindi la coclea gira a circa 60 giri al minuto. Sotto sforzo si hanno 24 giri al minuto per le spazzole e 48 giri al minuto per la coclea.


oneConcept SlowJuicer, tramoggia
oneConcept SlowJuicer, tramoggia

La tramoggia presenta una bocca di dimensioni 6x4cm circa. Si nota il simbolo che indica che fatta in ABS idoneo al contatto con alimenti. A tale proposito segnalo che nel 2012 in Francia è stata approvata una legge che vieta la fabbricazione, l'importazione e la commercializzazione di qualsiasi prodotto, per usi alimentari, contenente bisfenolo A (BPA) da gennaio 2015.
www.ilfattoalimentare.it/bisfenolo-a-efsa-esposizione.html

Credo questa legge più restrittiva abbia spinto i produttori ad eliminare il BPA dalle plastiche di tutti i loro prodotti. Fare un prodotto diverso solo per il mercato francese sarebbe stato antieconomico.

oneConcept SlowJuicer, in funzione
oneConcept SlowJuicer, in funzione

Non è stata provata nessuna differenza nei valori nutrizionali tra un succo spemuto a 30 o 200 giri al minuto. Le differenze ci sono solo con le centrifughe, ma il principio di funzionamento è diverso ed i giri sono oltre 10.000 al minuto.

oneConcept SlowJuicer, succo di albicocche
oneConcept SlowJuicer, succo di albicocche

Il primo succo l'ho fatto con delle albicocche, basta aprirle in due per togliere il nocciolo ed inserirle. Rispetto alla centrifuga il succo estratto è maggiore, ed anche dopo un po' di tempo il succo rimane uniforme senza che ci sia la separazione del liquido dai resti della polpa in sospensione. Il succo contiene anche un po' più di fibre. In quel caso da 500gr di albicocche si sono ricavati 400ml di succo.

oneConcept SlowJuicer, succo di finocchi
oneConcept SlowJuicer, succo di finocchi

Non ci sono problemi nel fare succhi di carote o finocchi, l'importante è tagliarli a piccoli pezzi e metterli nella bocca poco alla volta. Nell'esempio in foto si vedono 400gr di finocchi, da essi ho ricavato 250ml di succo e 150gr di scarto. Se qualche pezzo troppo grosso si dovesse incastrare facendolo bloccare, per liberarlo basta far girare la coclea al contrario per qualche secondo. Lo scarto delle carote lo si può riutilizzare per il ragù, quello dei finocchi invece non saprei come usarlo.

oneConcept SlowJuicer, latte di mandorla
oneConcept SlowJuicer, latte di mandorla

Con l'estrattore è molto semplice fare il latte di mandorla, ecco come fare:
  • mettere le mandorle in ammollo per 10 ore
  • buttare quell'acqua e lavarle
  • inserire le mandorle nell'estrattore con un po' di acqua. Regolarsi a piacere, ma orientativamente una parte di mandorle ed almeno una di acqua.
Con lo scarto si possono fare dei biscotti.

oneConcept SlowJuicer, manuale d'uso
oneConcept SlowJuicer, manuale d'uso

Il manuale dell'estrattore è solo in inglese e tedesco, lo riporto per completezza, ma non offre molte informazioni.

oneConcept SlowJuicer, manuale d'uso
oneConcept SlowJuicer, manuale d'uso

Per le istruzioni di montaggio, ed un esempio di funzionamento, vi invito a visionare questo filmato che ho realizzato:


Fate attenzione a siti ed associazioni che definiscono gli estrattori la cura miracolosa al cancro e altre cose simili. Spesso dietro queste associazioni si nasconde chi specula sulla creduloneria delle persone. Ad esempio, mi è capitato di imbattermi nelle pagine di "Movimento Sereno" che è un'associazione collegata ad un sito web che vende prodotti Coway. Meglio sorvolare sui loro contenuti.

Le presunte superiorità dei succhi per curare le malattie, sono solo nella mente di chi cerca di speculare o di chi si è fatto plagiare. La letteratura scientifica dice che non c'è nessuna evidenza che il consumo di succhi estratti a freddo sia più salutare dei frutti interi. Dal punto di vista nutrizionale gli smoothies sono superiori poiché presentano pure la polpa.

Se state male non affidatevi a cure miracolose, Gerson, etc... andate dal vostro medico e parlatene con lui. I succhi beveteli se vi piacciono o usateli per ricette, non usateli pensando a cure per qualcosa.

Ritornando allo slow juicer, ho scelto questo perché ha il miglior rapporto qualità prezzo e si ottengono gli stessi succhi che si possono ottenere usando l'Hurom originale che costa molto di più. La versione originale offre la possibilità di fare smoothie ma non so quanto possano venire bene, ed in ogni caso per quelli ho il fido Bamix che non dà problemi.


Prova del modello Klarstein Fruitpresso 2G SlowJuicer 150W
http://pietroippoliti.blogspot.it/2015/07/klarstein-fruitpresso-2g-slowjuicer-150w.html

Prova del modello Klarstein Sweetheart Slow Juicer 150W:
http://pietroippoliti.blogspot.it/2016/05/klarstein-sweetheart-slow-juicer-150w.html


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7 commenti:

  1. ottimi consigli e suggerimenti per un eventuale futuro acquisto, grazie 1000 ;)

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  2. pensa che parlavo di acquistarne uno proprio con il mio compagno. Utilissima e chiara la tua recensione. Grazie!

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    1. quello che ho provato è momentaneamente esaurito, ne serviva un altro e così ho preso il clone Kuvings. A breve faccio i test.

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  3. Ciao, bella recensione, come sempre: possibile che s eBay costi 400 € quanto l'Hurom?

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    1. Leggendo il tuo commento pensavo di aver sbagliato a mettere il link alle ricerche ebay. Invece no, hai ragione, ma deve essere un prezzo finto. Interessava pure a me prenderne un altro per un parente, ma sono esauriti al momento. Quindi ho preso il modello simile, mi è arrivato stamattina e sto facendo dei test. Entro domenica dovrei riuscire a mettere la recensione.

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  4. Ho acquistato questo estrattore, ma la ciotola è bloccata. Ho tolto con facilità tutti gli altri pezzi ma la ciotola proprio non viene!!! Aiuto

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    1. Tre mesi fa ho risposto ad un commento simile su youtube, sei tu? Se, dopo aver tolto tutti gli altri componenti, non riesci a togliere la ciotola trasparente allora c'è un problema e devi rivolgerti all'assistenza. Se lo hai preso da amazon non hai problemi perché la loro assistenza è ottima.

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